Sensore di coppia: come rende naturale la pedalata sulle NOKO
Author: Team Fact
Le e-bike sono sempre più presenti negli spostamenti quotidiani grazie a praticità, rapidità e attenzione all’ambiente. Per chi le usa ogni giorno, la qualità della guida è decisiva. NOKO punta su una pedalata naturale grazie al sensore di coppia integrato nel motore, uno degli elementi alla base della sua fluidità.
Motore elettrico e batteria al litio aiutano a muoversi più rapidamente e con meno fatica rispetto a una bici muscolare. Chi sceglie una e-bike cerca comfort, autonomia e controllo dello sforzo, per il tempo libero o l’allenamento.
NOKO risponde con una sensazione di guida fluida e vicina a quella di una bici tradizionale. Il sensore di coppia integrato nel motore contribuisce a questo risultato.
Per comprenderne l’importanza, vediamo che cos’è e come funziona.
Perché conta il sensore di coppia
Nel ciclismo si utilizzano soprattutto sensori di velocità, cadenza e coppia. Ognuno rileva un’informazione diversa.
Il sensore di velocità misura l’andatura attraverso la rotazione della ruota. Sulle biciclette a pedalata assistita serve anche a interrompere il supporto al limite previsto: raggiunti i 25 km/h, puoi continuare a pedalare, ma senza assistenza del motore.

Il sensore di coppia rileva la forza applicata ai pedali e la trasmette alla centralina. Il motore regola così il supporto in base alla spinta istantanea del ciclista, offrendo una risposta proporzionata e reattiva.
Questo controllo può favorire l’efficienza energetica: l’assistenza interviene quando si applica forza ai pedali, evitando consumi inutili quando si frena o si procede per inerzia. Può quindi contribuire a una maggiore autonomia.
Il sensore integrato nelle e-bike NOKO
Il sistema FSA HM 1.0 dispone di cinque livelli di assistenza, compreso Boost, indicato in rosso, con potenza da 250 W e coppia massima di 43 Nm.
Sensore di coppia e sensore di velocità sono integrati nel mozzo. Il sistema adatta il supporto allo stile di guida e alle condizioni del percorso, rendendo l’erogazione più morbida e regolare.

FSA ha lavorato anche su peso, compattezza e fattore Q contenuto, cioè la distanza orizzontale fra i pedali, per favorire una pedalata efficiente.
Nei sistemi che si basano soltanto sulla cadenza, il motore riceve l’impulso quando inizi a pedalare, senza misurare direttamente quanta forza applichi.
Questo può produrre una sensazione di spinta improvvisa all’avvio. Il sensore di coppia delle NOKO rende invece l’intervento progressivo, aiutandoti a mantenere una guida fluida e naturale.
Superati i 25 km/h, il sistema FSA smette di assistere e limita attriti e resistenza alla pedalata. La gestione dell’erogazione contribuisce anche al risparmio energetico e alla durata della batteria.
Per NOKO, il sensore di coppia del sistema FSA HM 1.0 è quindi uno degli elementi che rendono la guida naturale e piacevole.
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